La mia storia

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Mi piace considerarmi una figlia critica, ma leale, dell’Illuminismo.

Sono nata e cresciuta nel centro di Firenze, circondata dalla sua bellezza e dallo scetticismo ironico della sua gente. Dalla mia famiglia e in particolare da mio padre Arnaldo, regista teatrale e co-fondatore del primo DAMS di Bologna, ho ricevuto un’educazione ricca e laica, improntata a un’etica rigorosamente anticlericale. Invece della Bibbia o dei Vangeli mi sono stati letti i miti greci e le leggende da tutto il mondo, e non ho fatto né corsi di catechismo né ora di religione a scuola.

Nonostante questo – o forse proprio per questo – ho scelto di dedicare il mio percorso di studi alla religione, e al modo in cui questa si mescola con la politica. Ho cominciato approfondendo lo studio dell’islamismo radicale e del jihadismo, nel desiderio di capire chi erano, questi “Altri” che secondo i media odiavano “noi” occidentali – per arrivare presto a capire che la storia è ben più complessa. In seguito ho approfondito le questioni di genere nell’Islam, appassionandomi al tema del femminismo islamico: una corrente globale di pensiero e di attivismo che mira a promuovere l’uguaglianza sessuale e di genere attraverso il linguaggio e il sistema di valori dell’Islam.

Il desiderio di comprendere mi ha spinto a viaggiare dove potevo imparare dall’esperienza diretta, oltre che dai libri, in un percorso che mi ha portato a vivere nell’Afghanistan sotto tutela NATO (2012-2013), nell’Egitto post-rivoluzionario (2013-2015), e infine all’estremo opposto del continente africano, in Sudafrica. Dal 2019 vivo tra l’Europa e Città del Capo, dove porto avanti una ricerca dedicata allo sviluppo storico delle teologie islamiche della liberazione, e al ruolo che questa ed altre pratiche di solidarietà transculturale hanno avuto nel porre fine all’Apartheid e dare vita al Sudafrica democratico.

Dopo vent’anni di studio specialistico e di esperienze professionali di ricerca e formazione, coronati dall’abilitazione scientifica nazionale come docente di seconda fascia in storia dei paesi islamici (2023) e in storia e istituzioni dell’Africa (2025), e dal conferimento di una MSCA global fellowship (2024)  ho deciso di mettere a disposizione le mie conoscenze per un pubblico più ampio di quello universitario. Nascono così i miei tre percorsi di consulenza, rivolti a chiunque voglia migliorare le proprie capacità di pensare criticamente, crescere da un punto di vista etico, e agire per una trasformazione positiva di sé e del mondo.

Cosa faccio

Sono una “detective” del linguaggio e dei fenomeni socio-culturali, specializzata nell’esaminare come parole, immagini, simboli e gesti possono essere utilizzati sia per riprodurre modelli culturali e gerarchie di potere nelle nostre vite quotidiane, sia per trasformarli.

Nel mio metodo di ricerca e formazione, che chiamo ermeneutica trasformativa, integro i metodi dell’ermeneutica storico-critica (appresi in Europa) e della teologia e pedagogia della liberazione (studiati in Sudafrica) per decifrare le sfumature nascoste del discorso, rivelare quei modelli culturali che perpetuano ingiustizie e incomprensioni, ed elaborare soluzioni trasformative.

Studio come i codici culturali si trasmettono attraverso il tempo e lo spazio, e riproducono circoli viziosi di esclusione e oppressione. Ma il mio lavoro non si ferma alla critica: il mio obiettivo finale è quello di individuare e promuovere circoli virtuosi, ovvero pratiche e narrazioni che possano generare cambiamenti positivi.

Non sono una psicologa né una mediatrice culturale e il mio lavoro non sostituisce quello di queste figure professionali – piuttosto lo integra. La mia formazione universitaria e la mia esperienza di vita, costruita attraverso l’incontro con molte culture e religioni diverse, mi permettono di offrire una prospettiva transculturale che integra diverse discipline e registri simbolici differenti, e quindi di suggerire strategie originali, flessibili ed efficaci.

Il mio metodo: ermeneutica trasformativa

Definisco ermeneutica trasformativa un metodo di interpretazione dei fenomeni culturali, sociali e psicologici che unisce l’analisi critica del linguaggio e delle dinamiche culturali con la volontà di agire per un cambiamento profondo, a livello sia personale che sociale. Questo metodo nasce dall’esigenza di comprendere le radici dei conflitti e delle crisi in un modo che renda possibile trasformarle in opportunità di crescita e liberazione, integrando il rigore dell’analisi accademica con un approccio pratico e flessibile, orientato alla soluzione dei problemi. Quello dell’ermeneutica trasformativa è un metodo pragmatico, laico e inclusivo, che si pone l’obiettivo di aiutarti a navigare attraverso le crisi e le complessità della vita quotidiana, per agire verso un cambiamento significativo e duraturo.

Perché ti è utile questo metodo

In questa era di sovraccarico informativo, abbiamo sempre più bisogno di riscoprire strumenti efficaci per decifrare le complessità del mondo che ci circonda e dare un senso a ciò che ci accade. Il metodo che propongo ti offre molto più di una semplice tecnica interpretativa: ti fornisce una bussola per orientarti nelle tempeste di significato, utile a decifrare e dare senso a ciò che accade, e a trasformare questa ritrovata comprensione in un’occasione di crescita e di miglioramento concreto.
Intraprendendo uno dei miei percorsi di consulenza

  • affinerai la tua capacità di pensiero critico
  • imparerai a riconoscere i meccanismi sociali, culturali e psicologici che plasmano la realtà che ti circonda
  • apprenderai strumenti e strategie per trasformarli


Acquisirai così un mazzo di chiavi di lettura utili a navigare le complessità del mondo attuale con maggiore lucidità e consapevolezza, e a gestire con maggiore efficacia le crisi e le difficoltà che inevitabilmente si incontrano durante il percorso.

Percorsi

I miei percorsi personalizzati di consulenza sono progettati per sostenere privati, famiglie, e aziende nel migliorare le proprie capacità di pensare criticamente, riscoprire e interpretare la propria storia, e agire per una trasformazione positiva del mondo.

SOS Gender & Diversity

Un percorso dedicato ad aziende e ONG, per affrontare sfide e tensioni legate alla diversità.

Radici familiari

Un viaggio nella propria storia familiare, per preservare la memoria del passato, integrare le luci e le ombre del presente, e disegnare traiettorie per il futuro.

Esplorazioni interiori

Un percorso di counseling esistenziale e spirituale, per ritrovare il sentiero nei labirinti dell’anima.